ISCRIZIONI in sede (P.zza Vittorio 13 - TO: lun - ven ore 8 - 17). Tesseramento: € 10. Quota associativa annuale: € 5

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SEDE CENTRALE: piazza Vittorio Veneto 13, 10124 Torino; SEDE 2 c/o 'Blue Train' Via A. Bonafous 6 - Torino, Italy
Consiglio Direttivo: Presidente: Dario Coppola. Vice Presidente: Anton De Nicolò; Tesoriere: Stefano Marino; Segretario: Jacopo Villani. Per l'iscrizione all'Associazione si può richiedere il modulo in sede o a un membro del Consiglio Direttivo. Fax: 011885507 Mail: acquintiliano@hotmail.it
L' ASSOCIAZIONE QUINTILIANO è stata ideata da Dario Coppola nel 2000

ed è stata fondata nel 2010 con Emanuele Amo, Davide Biagioni, Federico Garino, Irene Fusi, Alberto Saluzzo, Jacopo Villani, Alberto Zanello. A questi soci fondatori sono stati aggiunti, con nomina del presidente, Antonino D'Ambra e Daniele Grillo.

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30.5.08

CORSICA 2008 (viaggio di istruzione per le classi VC, IIC, IIG del Liceo Alfieri)



Proff. Dario Coppola e Renata Angeleri



















lo show serale con la partecipazione dei nostri studenti












con il prof. Coppola il prof. Andrea Mello


Edoardo Racca, maestro di tennis dei nostri studenti
(già studente del prof. Coppola al Liceo Scientifico Lagrange di Rivoli)

























2.5.08

Festa della Filosofia: la seconda edizione al Liceo Giusti di Torino

La Stampa dedica un articolo alla Festa della Filosofia


SE IL FILOSOFO E' RINO GAETANO


Benvenuti alla festa della filosofia dove la speculazione non teme l'urto del concreto e del pragmatico, si lascia inquietare, riflette su cose che appartengono al mondo e alla vita. Benvenuti nel luogo dove, per una volta almeno, accanto a Kant e Hegel e Nietzsche, vengono allineati, come esempio di pensatori, i Beatles e i Pink Floyd, Harry Potter e lo Stanley Kubrick di Arancia Meccanica. E persino quel folletto un po' strampalato di Rino Gaetano. L'appuntamento è per oggi alle 14.30 al Liceo Giusti di piazza Vittorio 13 che, per la disponibilità del preside Davide Onida, si trasforma in "multisala della conoscenza" prestando dieci aule a dieci dibattiti organizzati in occasione della Festa della Filosofia 2008. A guidare l'evento, un comitato che fa capo al prof. Fulvio Salza, docente di Estetica all'Università di Torino, composto da ricercatori, studiosi e docenti inpegnati nel favorire un dialogo tra le discipline filosofiche e altri campi del sapere: arte, religione, psicologia, pensiero orientale, ma anche cinema, rock, pop culture e pop music.



ALLA FESTA DELLA FILOSOFIA CON KANT C'E' RINO GAETANO


Perché, come sostiene Salza, "la filosofia non è quella materia algida e astratta che molti pensano" e la contaminazione con altri linguaggi non ne sminuisce né il senso né la forza. Lui, per esempio, ha scelto di parlare, oggi, da filosofo, del "buon uso dei fantasmi" analizzando quattro famosi racconti: atmosfere gotiche che si stemperano nell'approfondimento portando il lettore-ascoltatore a considerare gli "spiriti" non tanto come paradigmatiche entità persecutorie, ma come elementi positivi, esempi d'un nesso di relazione e di comunità tra vivi e morti.
Chi si ricorda della musica satanica che, nell'allarme di alcuni, era portatrice di subliminali messaggi luciferini?
Dario Coppola, docente di storia delle religioni nei licei, va controcorrente e parla alla Festa - con l'appoggio d'una band che suonerà dal vivo - di "rock e spiritualità" proponendo una rilettura del legame Uomo-Dio nei testi di alcuni artisti pop e rock dagli Anni Sessanta a oggi. Ecco, allora, i Pink Floyd che inseriscono nelle strofe d'un loro pezzo la rielaborazione del celeberrimo Salmo XXII: "Il Signore è il mio pastore, nulla mi mancherà... con lucenti coltelli mi solleva l'anima". "E a loro - spiega Coppola - fanno eco i Beatles con testi che sono una foresta di simboli: 'Let it be', per esempio - oltre alla notissima 'My sweet Lord' -, in cui si riprende lo stesso salmo biblico aggiungendo un riferimento a Madre Maria che 'viene da me con parole di saggezza e nell'ora dell'oscurità mi sta davanti'".
Religiosità, un filo rosso che unisce anche molte canzoni italiane: da De André, a Battiato sino a Rino Gaetano che scandisce "se c'è Dio ci sono anch'io".
"Ci sono più cose tra terra e cielo che nella tua filosofia" dice Amleto all'amico Orazio. E' una frase che vuol indicare quanto sia arduo il tentativo d'imprigionare la realtà in una gabbia di concetti, ma che, spesso, diventa lasciapassare per un fiume di confuso misticismo. Anche su quest'aspetto della spiritualità si muove l'indagine del professore di filosofia Luca Debarbieri che, con Clara Speranza e Stefania Todde, terrà, al Giusti, una conferenza-dibattito dedicata a "Visioni d'Oriente": "Oggi la gente ha bisogno d'una via di fuga e la cerca spesso nella contemplazione di quell''Altro' che interpella e sfida il pensiero occidentale". E la banalizzazione, il rifugio in quella sorta di supermarket del mistico dove si affollano maldigerite pratiche religioso-ascetico-contemplative giunte da lontano? "L'erba altrui è sempre più verde. Un esempio è rappresentato dal Libro dei Ching: contiene profondi testi taoisti filtrati attraverso un'interpretazione buddista. Oggi, dai più, viene consultato alla stregua d'un oroscopo".


Renato Rizzo


Questo articolo è tratto da LA STAMPA del 25/05/2008 (Cronaca di TORINO)

consultare anche www.rilettura.blogspot.com



FESTA DELLA FILOSOFIA 2008
Domenica 25 Maggio
presso il Liceo G. Giusti, piazza Vittorio, 13 – Torino


La Festa della filosofia sbarca per la prima volta a Torino il 25 Maggio del 2008 dopo aver animato con i suoi dibattiti la città di Biella nel marzo del 2007. Il suo comitato organizzatore, facente capo al Prof. Fulvio Salza, docente di Estetica presso l’Università degli Studi di Torino, è composto da ricercatori, studiosi e docenti che hanno in comune l’interesse per la filosofia e che operano per favorire un dialogo tra le discipline filosofiche e altri campi del sapere e dell’espressione: la letteratura, l’arte, la religione, la psicologia, l’antropologia.
Tra il 1996 e il 2000, il gruppo pubblica, per i tipi di Moretti e Vitali (Bergamo), la rivista “L’Ombra”, pensata come spazio di confronto e di incontro tra le differenti voci che lo animano. Dopo aver collaborato insieme a un certo numero di iniziative editoriali, tra cui, per la torinese ed universitaria Libreria Stampatori di via sant’Ottavio, L’arte e i filosofi. Una storia dell’estetica (2004), a partire dal 2005, presso le medesime edizioni, vengono editi i “Quaderni de L’Ombra” e, dal 2007, i “Libri de L’Ombra”.
Che si tratti proprio di una “festa” della filosofia, di un’occasione di incontro che, pur nel mantenimento del rigore proprio della tradizione filosofica, dischiuda un dialogo tra le discipline speculative e linguaggi differenti (il cinema, la pop culture, la pop music, ma, d’altro canto, anche il pensiero orientale, la letteratura “alta” e i linguaggi artistici) trova una conferma nei temi stessi proposti, nonché nelle modalità con cui questi risultano trattati. Dal confronto con i testi dei classici della musica rock (dai Beatles a Rino Gaetano) – eseguiti per l’occasione dal vivo in versione unplugged – o con le sollecitazioni presenti in un video di Christina Aguilera, all’esplorazione dei labirinti e delle presenze che abitano un cult come Harry Potter o Arancia meccanica, non dimenticando quelle, davvero inquietanti, di The Turn of the Screw (cui si è ispirato Amenabar per il suo The Others). Il trittico “Visioni d’Oriente” condurrà il neofita a perdersi (e, speriamo, a ritrovarsi) nella contemplazione di quell’“Altro” che interpella e sfida il pensiero occidentale, senza peraltro che la contesa possa raggiungere un’ultima conciliazione, mentre l’appassionato in cerca di temi capaci di suscitare riflessioni cruciali per la sua vita activa potrà trovare del pane per i suoi denti nel serrato confronto tra etica e letteratura suscitato dalla domanda “Leggere un libro ci rende migliori?” – così come nelle considerazioni scaturenti dall’attualissima domanda circa la presenza dell’anima tra i nostri fratelli del regno animale. Se invece è la conoscenza ermetica, l’incontro con gli archetipi spirituali e le loro manifestazioni nell’esperienza artistica ciò che più di ogni altra cosa preme al nostro ospite, a lui si presenteranno due vie di salvezza: la prima, esser preso per mano e condotto alla fonte di ogni gnosi dalla guida delle anime in persona, Ermete Trismegisto; la seconda, percorrere il medesimo cammino, questa volta sospinto dalla mera potenza delle immagini rivelate dalla Tradizione.

Alessandro Croce


Ore 14.30: Apertura lavori


Ore 15.00:


Roberta Bussa
Ermete Trismegisto
Un caso “storico” tra arte, Neoplatonismo e Rinascimento


Alessandro Croce
Dentro l’altro/l’Altro dentro
Harry Potter (oltre) la psicoanalisi e il post-moderno


Luca Debarbieri, Clara Speranza, Stefania Todde
Visioni d’Oriente
L. Debarbieri: Buddismo come filosofia


Fulvio Salza
Sul buon uso dei fantasmi
Lettura di alcuni racconti di fantasmi tra fine ‘800 e inizio ‘900


Davide Trasparente
Arte e coscienza: capire l’arte senza aprire un libro
“Archeometri”, Modernità e Tradizione


Ore 16.30: Pausa Caffè


Ore 17.00:


Ferruccio Capra Quarelli, Roberto Lupis
L’anima, l’uomo e gli animali tra filosofia e letteratura
Riflessioni tra due mondi, vicini e lontani


Dario Coppola
Rock e spiritualità
Rilettura del legame Uomo/Dio nei testi di alcuni artisti della scena pop e rock dagli anni ’60 a oggi (con brani musicali eseguiti dal vivo da Luca Aquilano, Rocco Bertinetti, Claudio Cappai)


Luca Debarbieri, Clara Speranza, Stefania Todde
Visioni d’Oriente
C. Speranza (ore 17.00): Baghavad Gita (Il canto del Beato)
S. Todde (ore 18.00): Tantra


Valentina Martini
Philosophy for Community
Dialogo filosofico (a partire dalla musica)


Pino Menzio
Leggere un libro ci rende migliori?
Etica e letteratura


Paolo Valenta
Contaminazioni fra filosofia e cinema, linguaggi a confronto
Arancia meccanica: visioni post-moderne


Ore 19.30: Conclusione




estratto dal sito del quotidiano La Stampa sulla prima Festa della Filosofia


Viaggiando nel tempo

di Danilo Cadeddu, Micol Marito, Susy Marina, Sabrina Perotti e Emma Scarpino - Liceo Scientifico A. Gramsci di Ivrea, IVc sp




È possibile fare un salto indietro nel tempo di ventisei secoli? Secondo l’Associazione per la ricerca Junghiana, gruppo culturale dell’Università di Torino, sì. Promotori della ricerca del clima originario del libero dibattito e del libero pensiero, come avveniva nell’antica Grecia, hanno organizzato un evento che, nonostante la sua singolarità, ha saputo riunire ben 120 persone tra studenti liceali, universitari, accademici e appassionati della materia. La prima Festa della Filosofia, evento ideato dalla dott.ssa Roberta Bussa, tenutasi l’11 marzo nella suggestiva cornice di Villa Piazzo di Pettinengo (Biella), ha proposto un’ampia gamma di argomenti che spaziavano dalle filosofie orientali (il Tao), alla mitologia classica (Amore e Psiche e Dioniso), dalle problematiche relative al rapporto uomo-animali, al binomio arte e follia, fino ai più recenti Signore degli Anelli, Harry Potter e Matrix. I partecipanti hanno potuto decidere a quale tavolo di lavoro partecipare in base ai loro interessi. La Villa sede dell’incontro, gentilmente concessa dall’Associazione Pace e Futuro di Biella, dispone di un ampio giardino, ingrediente indispensabile per la creazione dell’atmosfera. Il tutto è stato preparato da diversi relatori, intervenuti gratuitamente, che oltre ad esortare i presenti al dialogo, hanno fornito numerosi spunti per eventuali ricerche personali. Le attività, intervallate da un gradevole pranzo o meglio… quasi un simposium, si sono tenute sia di mattina che di pomeriggio. Secondo gli entusiasti partecipanti si è trattato di un’esperienza di notevole spessore culturale, che è stata in grado di avvicinare i numerosi studenti alla filosofia, più di quanto non abbia fatto fino ad ora la scuola. Il segreto sta nel coinvolgimento effettivo dei presenti nelle attività svolte, e nel tentativo ben riuscito di far dimenticare almeno per un giorno il divario tra alunni e professori, che rende spesso le lezioni meno interessanti e il ruolo degli studenti più passivo. Forse per riavvicinare i ragazzi all’“amore per il sapere” bisognerebbe puntare maggiormente su iniziative del genere, che contengono in sé stesse il vero spirito della filosofia, anziché continuare a insegnare soltanto storia della filosofia, che risulta frequentemente pesante e noiosa. Un altro fattore positivo è che questo avvenimento, suscitando la curiosità dei partecipanti, ha posto le basi per un percorso di crescita individuale. Decisamente stupiti e soddisfatti gli organizzatori che non si aspettavano una simile partecipazione. La giornata si è conclusa con un breve momento di condivisione delle attività svolte, durante il quale un rappresentante di ogni gruppo ha relazionato sull’esito del dibattito e sull’esperienza vissuta. Ciò ha permesso a tutti di condividere gli argomenti discussi, per affrontare poi, il ritorno al XXI secolo.

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BREVE STORIA dell'Associazione



ASSOCIAZIONE CULTURALE QUINTILIANO - Il 24 settembre 2010 viene costituita a Torino l'Associazione Quintiliano, che opera in città con i suoi comitati territoriali e laboratori scolastici. La fondazione deriva dall'esperienza laboratoriale iniziata nel 2001.
Nel 2001, a Torino, è partito il progetto del primo Laboratorio Culturale che, con le sue attività didattiche, ha contribuito e contribuisce alla costruzione della personalità degli studenti che ancora lo frequentano, aprendo loro gli orizzonti del sapere. Dopo una prima fase sperimentale, il laboratorio è stato ideato, dal prof. Dario Coppola, e ha così preso corpo nel 2004 con l'acronimo LDG, cioè Laboratorio Didattico del Giusti, il liceo torinese nel quale l'attività ha visto i suoi esordi raccogliendo l'eredità di un grande docente di quel liceo, alla cui memoria il laboratorio è perciò stato dedicato: si tratta del prof. Giorgio Balmas.
Dal 2007 il progetto ha allargato il suo raggio d'azione ed è diventato un laboratorio interscolastico al quale, nella IIIB (2008-09) del Liceo Alfieri, è stato attribuito dal fondatore il nome LC QUINTILIANO. Da allora, il laboratorio ha raggiunto con le sue proposte anche gli studenti e i docenti di altre prestigiose scuole torinesi, e della provincia, come il Copernico, il D'Azeglio, il Majorana di Moncalieri e di Torino, il Gioberti, il Cattaneo, il Ferraris, il Cottini, lo Spinelli, lo Steiner, il Gobetti, il Regina Margherita, il Grassi, il Conservatorio Verdi e - anche - l'Università degli Studi e il Politecnico di Torino.
Nel 2009 sono stati attivati nove laboratori paralleli del Quintiliano corrispondenti alle redazioni scolastiche attive nei settori dell'istruzione secondaria (scuole superiori) e degli atenei torinesi.
Nel 2010 viene stilato il progetto della costituzione di un'Associazione Culturale che comprenda i laboratori già attivi e quelli da attivare.

Le proposte culturali dei laboratori sono di vario tipo:

THEATRUM: visione di spettacoli, a teatro;

AUDITORIUM: ascolto di concerti;

CINEFORUM: visione critica di film al cinema; partecipazione a rassegne cinematografiche;

SYMPOSIUM: incontro, con cena, per socializzare e riflettere informalmente, a caldo, sullo spettacolo cui si è assistito, anche con l'ausilio di schede didattiche;

CIVES: approfondimenti su legalità, educazione alla cittadinanza, Costituzione Italiana;

LUDUS: appuntamenti etico-sportivi;

ETHNE: partecipazione alle iniziative multietniche del territorio;

PACHA MAMA: iniziative ambientali ed ecologiche;

GANDHI: iniziative non-violente contro ogni tipo di discriminazione;

AGORÁ: dibattiti su temi d'attualità per la formazione delle opinioni;

BIBLOS: presentazione di libri;
ARTIFICIUM: promozione dei talenti artistici dei nostri allievi ed ex-allievi e progettazione delle visite alle mostre d'arte;
MNEMOSYNE: recupero delle nostre origini culturali nella storia (viaggio nella memoria, rievocazioni, visite a mostre, spettacoli, conferenze, lezioni introduttive alla storia del teatro, del cinema, della televisione e della radio);
MONOGRAPHIA: presentazioni monografiche interdisciplinari di autori attraverso significative opere che hanno arricchito il nostro patrimonio culturale;
EXPERT: trattazione di tematiche, da parte di esperti, per conoscere meglio le dinamiche dei fenomeni che ci presentano l'attualità e la storia;
DOSSIER: approfondimenti, documentazioni, testimonianze, recensioni, raccolte, relazioni, ricerche e tesine;
IN ITINERE: viaggi di istruzione brevi fuori urbe;
CAUPONA: incontri per accrescere e raffinare la cultura enogastronomica;
AUGUSTA TAURINORUM: lezioni itineranti nei luoghi storici della nostra città, che hanno visto transitare i maestri del sapere, e che ancora ne conservano l'eco;

DHARMA: appuntamenti con la filosofia e la spiritualità;
BERUF: informazione e formazione economica;
REPORTER: la realtà fotografata ad arte (mostre fotografiche);
IN CONCERT: reading, tendenze musicali, concerti;
CINEFERIAE: visione critica di film su richiesta degli studenti durante le vacanze.

Inoltre, il settore Informazione dei Laboratori comprende:


MONITOR: avvisi e segnalazioni;
VADEMECUM: segnalazioni di eventi culturali nel territorio urbano;
IN AETHERE: la cultura in tv o via radio;
NEWS: notizie dalle scuole collegate col nostro laboratorio;
WEB: notizie dalla rete.

Nel 2009 sono stati aperti anche:
1) un gruppo ufficiale su Facebook;
2) un canale video "LC QuintilianoTV" su YouTube, che consente un'espressione ulteriore della creatività comune di chi continua a costruire i nostri laboratori.
Gli studenti "storici" che, negli anni passati, hanno contribuito, insieme a decine di altri, con il coordinatore a condurre QUINTILIANO sono stati:

GUGLIELMO SANDRI GIACHINO (2005-06)
NICOLO' STROCCO (2006-07)
FLAVIO MERGOTTI (2007-08)
FEDERICO GARINO (2008-09)
ALBERTO ZANELLO (2008-09)
DAVIDE BIAGIONI (2008-09)
FEDERICO SILVESTRI (2008-09)
JACOPO VILLANI (2009-10)
ALBERTO SALUZZO coordinatore della costituenda Associazione Culturale (2009-10)


dal 24 settembre 2010:

data della costituzione dell'Associazione Quintiliano
Elezione del primo
Consiglio Direttivo (2010 - 11)
Presidente: Dario Coppola. Vice Presidente: Davide Biagioni (da settembre a dicembre 2010); Emanuele Amo (da gennaio 2011); Tesoriere: Federico Garino; Segretario: Alberto Saluzzo (da settembre 2010 a gennaio 2011); Davide Biagioni (da febbraio 2011); Altri Consiglieri: Alberto Zanello, Jacopo Villani, Antonino D'Ambra, Irene Fusi, Daniele Grillo.


dal 24 settembre 2011:
secondo Consiglio Direttivo (2011-12)

Presidente: Dario Coppola; Vice Presidente: Anton De Nicolò; Tesoriere: Stefano Marino; Segretario organizzativo: Ario Corapi (da settembre 2011 a marzo 2012); Jacopo Villani (da marzo 2012). Comitato esecutivo: ai consiglieri sopra citati si aggiungono i sottotesorieri Alessandro Minetti, Jacopo Villani (fino a marzo 2012), Ario Corapi (da marzo 2012) e i sottosegretari Bernardo Basilici Menini, Marcello Fadda.






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