ISCRIZIONI in sede (P.zza Vittorio 13 - TO: lun - ven ore 8 - 17). Tesseramento: € 10. Quota associativa annuale: € 5

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SEDE CENTRALE: piazza Vittorio Veneto 13, 10124 Torino; SEDE 2 c/o 'Blue Train' Via A. Bonafous 6 - Torino, Italy
Consiglio Direttivo: Presidente: Dario Coppola. Vice Presidente: Anton De Nicolò; Tesoriere: Stefano Marino; Segretario: Jacopo Villani. Per l'iscrizione all'Associazione si può richiedere il modulo in sede o a un membro del Consiglio Direttivo. Fax: 011885507 Mail: acquintiliano@hotmail.it
L' ASSOCIAZIONE QUINTILIANO è stata ideata da Dario Coppola nel 2000

ed è stata fondata nel 2010 con Emanuele Amo, Davide Biagioni, Federico Garino, Irene Fusi, Alberto Saluzzo, Jacopo Villani, Alberto Zanello. A questi soci fondatori sono stati aggiunti, con nomina del presidente, Antonino D'Ambra e Daniele Grillo.

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29.11.09

Lunedì 30 novembre 2009 ore 19.40 c/o Cinema Reposi

Gli abbracci spezzati

Un film di Pedro Almodóvar. Con Penelope Cruz, Lluís Homar, Blanca Portillo, José Luis Gómez, Rubén Ochandiano, Tamar Novas, Marta Aledo, Agustin Almodóvar, Enrique Aparicio, Yuyi Beringola, Javier Coll, Juan Bautista Cucarella, Sabine Daigeler, Sergio Díaz, Lola Dueñas

Titolo originale Los Abrazos Rotos. Drammatico, durata 129 min. - Spagna 2009. - Warner Bros Italia uscita venerdì 13 novembre 2009.
Un magistrale omaggio al cinema classico che cancellando la passione conserva la qualità


di Giancarlo Zappoli

Mateo Blanco è stato un regista. Oggi non lo è più. È un non vedente che ha deciso di tagliare i ponti con il passato cambiando anche nome. Ora firma romanzi, soggetti e sceneggiature con lo pseudonimo Harry Caine. È ancora un uomo affascinante che ha deciso di prendere dalla vita quello che gli può ancora dare ma, al contempo, che sa di avere un grande bisogno dell'assistenza della produttrice Judit e di suo figlio Diego. La donna conosce perfettamente il tragico triangolo che ha visto coinvolto Mateo, il ricco Ernesto Martel e l'affascinante Lena. Harry deciderà di narrarlo anche a Diego.

Pedro Almodóvar può essere definito il Giano Bifronte del cinema contemporaneo. Come l'antica divinità ha uno sguardo che si volge al passato e uno indirizzato al presente e al futuro. Alternativamente, e secondo modalità che verrebbe da definire programmatiche, ce ne presenta ora l'uno ora l'altro. Se in Volver l'occhio era rivolto a un presente di passioni e di sentimenti che si volgevano verso un passato individuale che ne innervava l'essenza, in Gli abbracci spezzati lo sguardo è rivolto rigorosamente all'indietro, verso il cinema e il piacere della costruzione narrativa tanto inattaccabile quando fredda.

Tutto è magistrale nel suo cinema e quindi anche qui. La cecità come condizione esistenziale in cui l'immagine si fa ricordo, il cinema classico che finisce con l'ispirare addirittura il titolo del film (la sequenza del ritrovamento dei due cadaveri colti abbracciati dalla lava in Viaggio in Italia di Rossellini vista dai due protagonisti in un momento di distesa intimità), il cinema che narra il farsi del cinema nello stesso momento in cui mette in gioco un artificio narrativo tanto palese da dover essere denunciato («Questo è un fatto che succede solo nei film»). Tutto ciò e molto altro è presente nel film del regista mancheco che sfoggia come sempre rigore stilistico e cinefilico. Onore al merito. Ma la sua grandezza si esalta maggiormente quando, sulle orme del suo conterraneo letterario, combatte, vincendo, con i mulini a vento che agitano il cuore dell'essere umano.
 (da mymovies)

22.11.09

Giovedì 26 novembre 2009 c/o Circolo dei Lettori (sala rossa) ore 17.15







LA FONDAZIONE LIONELLO BALESTRIERI DI CETONA (SI)






presenta






Una rondine non fa primavera






Ricordi d’un pittore romantico (Edisai Srl), l’autobiografia del pittore





Lionello Balestrieri





(Cetona, 1872-1958)






Intervengono i curatori del volume Armando Audoli, Enrico Di Nola e Valentina Faudino.






Letture a cura di Silvio Giordano, con intermezzi musicali (violino)






Proiezione del video





Donde lieta uscì al tuo grido





di Ludovica Fales.






A seguire aperitivo bohèmien












**********




CASTELLO DI RIVOLI


Aperture Notturne Straordinarie



dal 26 novembre al 18 dicembre 2009




Tutti i giovedì e venerdì dal 26 novembre al 18 dicembre 2009, il Castello di Rivoli organizza visite notturne straordinarie. Dalle 22.00 sarà infatti possibile visitare la mostra di Gianni Colombo o la collezione permanente con una visita esclusiva guidata da artisti e personaggi del mondo della cultura.




Ai partecipanti è riservata una navetta gratuita, fino a esaurimento posti, da Torino Piazza Castello (angolo via Po) con partenza alle ore 21.00. Il rientro da Rivoli è previsto intorno alle ore 23.00. I primi appuntamenti saranno giovedì 26 novembre. Visita guidata alla mostra di Gianni Colombo con Grazia Varisco e Giovanni Anceschi esponenti insieme a Gianni Colombo dell’Arte Cinetica e del Gruppo T




venerdì 27 novembre. Visita guidata alla mostra di Gianni Colombo




con Massimo Grimaldi e Christian Frosi due giovani e affermati artisti italiani esprimono il loro punto di vista sulla relazione tra l’opera di Colombo e la loro ricerca artistica


La partecipazione alle Aperture Notturne Straordinarie, comprendente navetta, ingresso e un brindisi in caffetteria, è di € 4,50




Per il calendario dei prossimi appuntamenti consultare il sito




http://www.castellodirivoli.org/


******



da giovedì 26 novembre 2009 alle ore 18.00
a sabato 23 gennaio 2010 alle ore 20.00

Galleria Weber & Weber e Libreria Antiquaria Dentis
Via San Tommaso 7
Torino


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Giovedì 26 novembre


si inaugura contemporaneamente


presso la libreria Dentis e la galleria Weber & Weber


la mostra


Liberilibri


carte e libri d’artista


Si tratta di un’ampia proposta di libri di artista, alcuni “storici”, altri creati appositamente per l’evento, e carte, realizzate con tecniche diverse, in cui il libro e la superficie scrittoria si fanno opera per offrire una citazione o un omaggio, liberare uno sberleffo ironico o un grido silenzioso.


Filo conduttore della mostra è il legame, labile eppure fortissimo, tra la libertà di parola e di espressione e il libro, che può farsi veicolo dell’autonomia del pensiero, quando le voci siano molteplici, o esserne il suo feroce oppositore, quando il libro e il verbo abbiano la presunzione dell’unicità. I libri e le carte d’artista, forme nello spazio o tracce su una superficie, si propongono come altrettanti possibili sguardi sul mondo, per una lettura che può essere lieve o dolente, ironica o vibrante di emozione.


Libri liberi dunque anche dal peso della scrittura, che il gesto dell’artista trasforma in pensiero o moto del cuore attraverso le forme, i colori e le superfici, eliminando, in una sintesi estrema, la mediazione della parola con tutto il suo carico di ambiguità.

Ringraziamo per la segnalazione

Carlo Weber

(ex studente del prof. Dario Coppola)

http://209.85.129.132/search?q=cache:mafTKXW1rLcJ:www.saatchi-gallery.co.uk/dealers_galleries/Gallery/Weber%2B%26%2BWeber/17118.html+weber%26weber&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it

Mercoledì 25 novembre 2009 c/o Teatro Vittoria ore 16.15 e 20.45 / Palazzina Venturi ore 14 e 17/ ore 21.30 DANIELE LUTTAZZI all'Hiroshima Mon Amour

PRIMO APPUNTAMENTO (opzionale) IMMAGINE DI MARCELLO GENTILI, PER GENTILE CONCESSIONE DELL’ARTISTA
TEATRO VITTORIA
VIA GRAMSCI, 4 - TORINO
MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2009
IN OCCASIONE DELLA
GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
ORE 16,30
INGRESSO LIBERO
PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI
Norma Victoria Berti
Donne ai tempi dell’oscurità

Voci di detenute politiche nell’Argentina della dittatura militare
Edizioni SEB27
INTERVERRANNO CON L’AUTRICE:
Mariagiuseppina Puglisi
Assessore alle Politiche Attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità della Provincia di Torino
Marta Levi
Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Torino
Marina Mantecon Fumado
Segretario dell’Ambasciata della Repubblica Argentina
Marcella Filippa
Storica, Fondazione Vera Nocentini
Vera Vigevani Jarach
Madres de Plaza de Mayo - Linea Fundadora
Ferdinanda Vigliani
Delegata ArDP (Archivio delle Donne in Piemonte)
Vittoria Luda di Cortemiglia
Funzionario dell’UNICRI di Torino
(United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute)
MODERATRICE:
Alessandra Perera
Giornalista televisiva
LETTURE DI BRANI A CURA DI
Cristiana Voglino
Assemblea Teatro



** * * **
SECONDO APPUNTAMENTO (opzionale)


alla Palazzina L. Venturi in via Verdi, 25


Seminario sul tema:

ANTISEMITISMO, ANTIISLAMISMO E ANTIZIGANISMO.

FORME DEL PREGIUDIZIO E DEL RAZZISMO NELL'ITALIA CONTEMPORANEA. (ore 14.00)

Relatori:

ALFREDO ALIETTI

(Università degli Studi di Ferrara)

Antisemitismo e antislamismo in Italia

TOMMASO VITALE

(Università degli Studi di Milano – Bicocca)

Antiziganismo in Italia

JEAN-CLAUDE LEVEQUE

(Università degli Studi di Torino)

Il dibattito su antisemitismo e antisionismo in Francia

Commentano:

LAURA BALBO

docente di Sociologia

(Università degli Studi di Padova)

ANDREA GIORGIS

docente di Diritto Costituzionale

(Università degli Studi di Torino)

MARCELLO MANERI

sociologo

(Università degli Studi di Milano – Bicocca)

Coordina i lavori:DARIO PADOVAN

(Università degli Studi di Torino)

Tavola rotonda sul tema:

GLI ANTICORPI DEL RAZZISMO: DEMOCRAZIA, RICONOSCIMENTOE GIUSTIZIA. (ore 17.00)

Partecipano:

ILDA CURTI

Assessore alle Politiche per l'Integrazione - Comune di Torino

ALBERTO NIGRA

ex parlamentare

ROBERTO MASTROIANNI

Altera

ELENA ROZZI

Dipartimento Scienze Sociali - Università di Torino

YASSINE LAFRAM

Giovani Musulmani d'Italia

VOJISLAV STOJANOVIC

Mediatore inter-culturale e Ambasciatore della pace

CLAUDIO VERCELLI

Storico (Istituto di Studi Storici Gaetano “Salvemini”)

SHAIMA SEHLAOUI

Progetto Otherwise Different

DANIEL REICHEL

Progetto Otherwise Different

Coordina i lavori:

DARIO PADOVAN

(Università degli Studi di Torino)

** * * **




nell'intervallo ORE19.30


********
TERZO APPUNTAMENTO
ORE 21,00
Teatro Vittoria - Via Gramsci, 4
INGRESSO LIBERO
CONCERTO


DI
Miguel & Lautaro Acosta • Alberto Cesa • Lalli • Umami
INFORMAZIONI:
CITTÀ DI TORINO • SETTORE PARI OPPORTUNITÀ E POLITICHE DI GENERE
VIA CORTE D’APPELLO, 16 - TORINO • TEL + 39 011 443 25 08 • politichedigenere@comune.torino.it



in collaborazione con




**** * ****

SEGNALAZIONE DI UN QUARTO APPUNTAMENTO


mercoledì 25 novembre 2009 alle ore 21.30

HIROSHIMA MON AMOUR
Descrizione
DANIELE LUTTAZZI in SONGBOOK


Daniele Luttazzi voce

Davide Aru chitarra elettrica

Giampiero Grani tastiere

Mario Guarini basso

Marcello Surace batteria

Prodotto da Krassner Entertainment s.r.l

Tour distribuito da Just in Time s.r.l. – Mauro Diazzi



Hiroshima Mon Amour, ore 22.00, ingresso 15.00 euro


Prevendite abituali www.ticketone.it o http://www.ticket.it/


Daniele Luttazzi compone canzoni da quando, vent'anni fa, debuttò sulla scena riminese col gruppo new-wave ze Endoten Control’s: ha idee precise sulle possibilità di questa forma artistica e non ha mai smesso di esplorarne le variazioni. Col progetto Songbook, Luttazzi inaugura una nuova tendenza musicale: la New Disco. New Disco = temi sociali e temi scabrosi esplorati a ritmo di musica dance. Perchè la rivoluzione - spiega Luttazzi- dovrà essere fatta divertendosi.Unendo il sarcasmo asciutto dei testi a melodie che sono al contempo devastazione e balsamo, Luttazzi riesce a non gettare il bambino della ricchezza emotiva con l’acqua sporca del sentimento facile. Le sue canzoni abbondano di materiale prezioso per il nutrimento interiore e di sorprese indimenticabili. Non riuscirete a stare fermi: un'ora e venti di puro piacere dance.

Buon groove!

21.11.09

Lunedì 23 novembre 2009 ore 20 c/o Lingotto - Sala 500 (Via Nizza, 280)

CONCERTO

Mozart
Ouverture da II flauto magico
Rossini
Tarantella
Mendelssohn-Bartoldy
Sogno di una Notte di Mezza Estate
Verdi
Ouverture da Nabucco
Bizet
Suite da L’Arlésienne
Briccialdi
Fantasia su Il Barbiere di Siviglia
Gershwin
Suite da Porgy & Bess






brani eseguiti da


Quintetto Kandinsky


Matteo Salerno flauto

Simone Frondini oboe

Simone Fornaciari clarinetto

Eolo Pignattini corno

Stefano Semprini fagotto


Un anno senza VITO SCAFIDI

19.11.09

Sabato 21 novembre 2009 ore 20.15 c/o Fabbrica delle E (Corso Trapani 91) Torino





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Incontro con i
Modena City Ramblers
in occasione della pubblicazione del libro+dvd
ONDA LIBERA
(Giunti Progetti Educativi - Gruppo Abele)
Il racconto della prima carovana musicale sui terreni confiscati di tutta Italia che ha visto protagonisti lo storico gruppo italiano dei Modena City Ramblers insieme ai ragazzi di Libera.
Dopo aver portato nella scorsa primavera la loro musica nei luoghi dell’Italia che combatte contro le mafie, Libera e il gruppo modenese vogliono condividere l’eredità lasciata da quest’onda libertà.
Un diario di bordo e un documentario nei quali si intrecciano le note e le immagini della carovana con le storie dei tanti compagni di viaggio incontrati per strada.Luigi Ciotti, Nando Dalla Chiesa, Antonella Mascali, Dario Fo, Marco Paolini, Roberto Morrione, i famigliari di vittime della mafia e i ragazzi che ogni giorno lavorano sui terreni confiscati alle mafie.
Il libro più dvd sarà venduto a 10€ e il ricavato della vendita andrà a finanziare la nascita di una nuova cooperativa sociale in Sicilia, nei comuni di Lentini, Ramacca e Belpasso (tra Siracusa e Catania), che sarà dedicata al sacrificio del commissario Beppe Montana.
Il libro sarà venduto attraverso la distribuzione Giunti e presso tutte le Botteghe dei Saperi e dei Sapori della Legalità di Libera (oggi a Roma, Napoli, Torino, Pisa, Bologna, Mesagne, Palermo).




Un ringraziamento per la segnalazione a

Simone Bauducco

15.11.09

Lc Quintiliano al TORINO FILM FESTIVAL giovedì 19.11.09 h.17 Cinema Massimo




Con

Davide Ferrario introduzione al film

IL PROCESSO

di

ORSON WELLES

tratto dall'omonimo racconto di FRANZ KAFKA





Inoltre segnaliamo


al Greenwich

lunedì 16.11.09 ore 22.15, martedì 17.11.09 ore 10, sabato 21.11.09 ore 17.30


(I) LIKE ERIKA


di


Giuseppe D'Oria


con lo studente


Gabriele Filosa


III B Liceo Giusti nel ruolo di Omar (nella foto)








***** * *****

Mercoledì 18 novembre 2009 c/o Cinema Ideal ore 19.10
di Edoardo Becattini (da mymovies)
Nel 2009, in un centro di ricerca indiano situato nelle profondità di una miniera di rame, viene rilevata un'improvvisa variazione dell'emissione dei neutrini solari e il conseguente surriscaldamento del nucleo terrestre. La scoperta viene studiata dal giovane scienziato Adrian Helmsley, che stima il pericolo dei primi effetti sulla crosta solo nel lungo periodo e decide perciò, in accordo con gli interessi dei consiglieri del governo americano, di studiare un piano di evacuazione mantenendo il segreto sulla futura minaccia globale. Dopo soli tre anni, invece, il mantello terrestre comincia a fondere e sulla costa californiana appaiono le prime gigantesche crepe. Jackson Curtis, scrittore di romanzi di fantascienza di scarso successo, se ne accorge mentre si trova in campeggio coi due figli presso il parco di Yellowstone. Là, il lago si è completamente prosciugato e un conduttore radiofonico pazzoide, Charlie Frost, diffonde in diretta aggiornamenti sull'imminente fine del mondo...Nell'era in cui anche i blockbuster hanno scoperto di avere un'anima, comparsa, volente o nolente, all'alba dell'11 settembre 2001, Roland Emmerich rivendica il suo diritto alla catastrofe trionfalistica e l'orgoglio di un cinema meramente ludico. Mentre gli eroi dei cine-fumetti sentono sempre più il peso delle grandi responsabilità e le guerre dei mondi si combattono in soggettiva, Emmerich non vive la necessità di realizzare kolossal raffinati in linea con lo spirito del tempo. Fin dai tempi di Stargate e Independence Day, il suo progetto appare piuttosto un tentativo sistematico di allargare le dimensioni dello spazio e del tempo fino alla lacerazione, per poi raccontare, in fondo, sempre la stessa storia. Padri valorosi, soldati intrepidi, scienziati geniali e presidenti eroici, sono i protagonisti senza macchia e senza spessore di storie inverosimili che, quando non trasudano un conservatorismo retrogrado e un patriottismo esasperato, virano verso lo spirito di patata e gli stereotipi più fané sulle varie popolazioni del mondo.Ma sotto le crepe visibili di questa superficie, sotto ai sentimentalismi un tanto al chilo e ad un umanesimo incredibilmente naïf, si nasconde un nucleo pulsante di puro spettacolo popolare. Con 2012, Emmerich rende più evidente la componente popolare del suo cinema che, a differenza del gemello made in USA Michael Bay, non ricerca nello scontro, nella colluttazione fisica di corpi muscolari o meccanici perfetti, ma nel vecchio fascino di un carrozzone da luna park con tanto di imbonitore che irride ai ricchi e ai potenti. Su di esso fanno scarsa presa anche eventuali reprimende in merito alla (non) etica del prodotto. Ha poco senso infatti mettere in parallelo i terremoti, gli tsunami e le inondazioni della nostra Terra con l'esibizione dello spettacolo del disastro dei suoi film. Per il semplice motivo che essi non rappresentano questo mondo, ma la proiezione macroscopica di un'antica fascinazione legata alla distruzione, a quel complesso di Nerone che coinvolge il cinema dall'alba dei suoi tempi. Per quanto enormi possano apparire le proporzioni del cataclisma messo in scena, guardare un suo film è come aggirarsi per un parco di città in miniatura dove è ammesso sfasciare tutto, dove poter dar sfogo alle pulsioni distruttive più infantili. Dove l'escatologia risponde meno a principi apocalittici che a quelli del gioco. E, ogni tanto, stare al gioco, non è certo la fine del mondo.
***** * *****

LC QUINTILIANO annulla ogni programmazione per il 17.11.09
e pubblica questo manifesto

Corteo studentesco
Torino _ ore 9 _ piazza Arbarello17 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
NON CONTATE SUL NOSTRO SILENZIO
MA SOLO SULLA NOSTRA RABBIA
Come ogni anno, il 17 novembre, gli studenti di tutto il mondo scendono in piazza. Per ribadire l'urgenza di una scuola realmente pubblica ed aperta a tutti, dobbiamo contrastare questo governo che, come quelli precedenti, muove le sue politiche scolastiche verso la privatizzazione degli istituti e un abbassamento della qualità dell'insegnamento.
Indiciamo questa giornata di mobilitazione e di lotta perché non possiamo più accettare che tutto questo passi sotto silenzio.
Vogliamo che le nostre scuole non diventino aziende volte al profitto e non alla formazione degli studenti,come stabilito dal ddl Aprea.
Vogliamo che la nostra scuola non venga smembrata dalle fondamenta con i licenziamenti al tappeto di insegnanti precari e personale scolastico.
Vogliamo che le nostre scuole non ci crollino sulla testa perché governo,regione e provincia non si sognano minimamente di stanziare i fondi necessari all'edilizia scolastica.
Vogliamo che lo stato non privilegi quegli studenti già privilegiati,foraggiando le scuole private con quel sopruso dei buoni scuola.
Vogliamo che i soldi che ci spettano non siano stanziati per inutili spedizioni militari e guerrafondaie.
Vogliamo che tutto ciò non venga fatto sopra le nostre teste.
Per tutti questi motivi scenderemo in piazza e continueremo a farlo tutte le volte in cui vedremo ignorati i nostri bisogni e non rispettati i nostri diritti.
CONTRO LA "RIFORMA" GELMINI E IL DDL APREA!
CONTRO LA PRECARIZZAZIONE DELLA SCUOLA!
CONTRO I TAGLI ALL'ISTRUZIONE!
CONTRO LA GUERRA!
PER UNA SCUOLA LIBERA E DI TUTTI!!!
CORTEO STUDENTESCO PIAZZA ARBARELLO ore 9,00
LABORATORI IN PIAZZA: ore 15
via Pietro Micca (davanti al Miur)
stazione di Porta Nuova
piazza Caio Mario
CONCERTO STUDENTESCO PIAZZA CASTELLO dalle ore 18,00
Collettivo Studenti Torino
info: cst.myblog.it _ cst@gmail.com

14.11.09

FOCACCIA DAY anzi... DAYS (13-15 novembre 2009)

Per tre giorni dal 13 al 15 novembre si daranno appuntamento a Torino i migliori maestri italiani delle arti bianche per proporre focaccia, farinata e altre specialità. Ospiti speciali: Luca Digesù, il panificatore che ha sconfitto Mc Donald con la focaccia di Altamura, Vincenzo Conticello, il titolare dell’Antica Focacceria di San Francesco a Palermo e Vittorio Caviglia, uno dei protagonisti della Sagra della Farinata di Pegli (GE). Una maratona del gusto che si lega a LIBERA che sarà presente con i prodotti ottenuti dalle terre confiscate alla mafia e al design grazie alla partnership con lo IAAD.Venerdì 13 NovembreVittorio Caviglia e la sua farinata in via Garibaldi 1 ang. piazza Castello dalle 15 alle 21.Vincenzo Conticello nella Focacceria-Osteria di via Sant’Agostino 6 dalle 18 alle 22.Sabato 14 NovembreLuca Digesù nella Focacceria di via Po 11 dalle 15 alle 18Vittorio Caviglia nel gazebo di via Garibaldi 1 dalle 14 alle 18.30 con l’animazione della PARANZA DEL GECO.Ore 19: Incontro-aperitivo ai Tre Galli con tutti i maestri panificatori, i docenti dello IAAD e con Alessandro Altamura, Assessore al Turismo e al Commercio, moderatore Fabio Giudice .Aperitivo a base di Focaccia al Pastis in contemporanea.Domenica 15 NovembreSagra della Farinata in via Garibaldi 1 ang. Piazza Castello con Vittorio Caviglia dalle 11 alle 20.Per informazioni: 011/4365091 oppure 338.7606183

12.11.09

Venerdì 13 novembre 2009 c/o La Taverna dei Mercanti (via S. Chiara, 13 - Torino) ore 21.15

nell'area
Round Midnight
della Taverna dei Mercanti




Federico Sirianni

e

Guido Catalano


in

POESIE D'AMOR, NON D'AMOR, E DEL TERZO TIPO






9.11.09

Martedì 10 novembre 2009 ore 20 c/o Cinema Romano

Jacopo Villani, Ludovica Rosso, Irene Fusi, Giada Farjoud, Gabriele e Michelangelo Tommaso, Pietro Derossi (Licei Giusti e Alfieri) col prof. Dario Coppola al nostro Cineforum hanno visto (e poi, al Symposium, discusso su)
Lebanon
Un film di Samuel Maoz. Con Oshri Cohen, Michael Moshonov, Zohar Strauss, Reymond Amsalem, Itay Tiran, Yoav Donat, Dudua Tasas, Zohar Shtrauss, Dudu TassaDrammatico, durata 90 min. - Israele, Germania, Francia, Libano 2009









Libano, giugno 1982. Un carro armato carico di armi e quattro giovani soldati avanza solitario dentro un villaggio, bombardato e abbattuto dall'Aviazione Militare israeliana. Assi è un comandante che non ha mai comandato, Shmuel un artigliere che non ha mai colpito, Herzl un servente al pezzo che non ha mai caricato una bomba e Yigal un pilota di un carro corazzato che non conosce destinazione. Impressionabili ed inesperti piangono e resistono dentro il “Rinoceronte” sferragliante, contro una guerra che non hanno voluto e un nemico che non vogliono condannare. Smarrita la direzione, mancata la posizione e assediati dalla paura, tenteranno una fuga disperata verso un campo di girasoli e una terra “promessa” (a tutti). I soldati di Samuel Maoz non amano la guerra e sono lontani, molto lontani, dagli artificieri volontari e “in erezione” della Bigelow (The Hurt Locker). Impegnati sul fronte iracheno a disinnescare bombe e incapaci di tornare alla normalità, i soldati dipendenti della regista americana sono rimpiazzati, sullo schermo e al fronte, dai “corpi corazzati” e arruolati nelle Forze Armate israeliane durante la Prima Guerra del Libano di Maoz. Addestrato a vent'anni come artigliere, l'esordiente regista israeliano gira un film di guerra contro la guerra, riuscendo a mantenersi in equilibrio, a governare l'orizzonte del discorso e l'inferno della sua messa in scena, l'alto e il basso, la battaglia e l'annientamento umano. Claustrofobico e trincerato Lebanon guarda alla guerra attraverso il mirino-obiettivo di un artigliere che, idealmente prossimo al Piero di De Andrè e al tenente Ottolenghi di Lussu (e Rosi), rifiuta in lacrime e indisciplinato di uccidere e di uccidersi. Come gli idealismi, gli ufficiali nel film servono a “cacciare innanzi i soldati”, lasciati morire da una nazione assediata e in crisi nonostante la promessa che nessuno sarebbe stato abbandonato. La guerra “in un interno” raccontata da Maoz è quella della Storia, ancorata a una letteratura che l'ha definita, allestita, giustificata, compresa, perdonata o condannata, e allo stesso tempo quella del presente, ancora aperta e infinita, ancora chiusa nella sua logica di parte, immatura nelle riflessioni, relativa nella rappresentazione. Se la Prima Guerra del Libano appartiene all'altro secolo, i conflitti arabo-israeliani perseverano, eternamente in corso si allungano sulla nuova epoca, veicolati dalle immagini redacted dei servizi giornalistici. Contro le conseguenze mediatiche e i percorsi retorici creati dai media, si leva in alto l'immaginario cinematografico, interrogandosi e scavando nella componente umana di ogni guerra.



Marzia Gandolfi (da mymovies)






Recensione sul film LEBANON



Vi sono pellicole che non terminano con i titoli di coda, ma proseguono a scorrere nell’animo di chi si è lasciato trasportare dalle emozioni proiettate sul grande schermo, capaci di lasciare “un’impronta” negli occhi dello spettatore più attento: è il caso di “Lebanon”. Premiato con il Leone d’oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, il lungometraggio di Samuel Maoz sorprende sin dai primi fotogrammi per l’impatto dirompente delle sue immagini accompagnate esclusivamente dai rumori alieni e freddi di un carro armato in movimento. In quella trappola di ferro ed inospitale, quattro ventenni si apprestano a vivere un’esperienza (Prima guerra del Libano-1982) che non solo non potranno dimenticare, ma che uno di loro sentirà il bisogno di raccontare al mondo dopo un lungo e travagliato percorso interiore: il regista e sceneggiatore del film. “Lebanon”non fa sconti, non ci risparmia dal mostrarci gli orrori e gli errori di ogni conflitto bellico: tutto viene mostrato attraverso il medesimo mirino dei soldati, uno sguardo cinico capace di cogliere nei primi piani della Guerra la follia e la paura di cui essa da una parte genera e dall’altra si nutre. E dopo che si saranno riaccese le luci in sala, molti uscendo dal cinema come dalla botola di un blindato, avranno un motivo in più per non dimenticare.



Riccardo Caprioglio
(un ex studente del prof. Dario Coppola all'inizio degli anni Novanta)

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BREVE STORIA dell'Associazione



ASSOCIAZIONE CULTURALE QUINTILIANO - Il 24 settembre 2010 viene costituita a Torino l'Associazione Quintiliano, che opera in città con i suoi comitati territoriali e laboratori scolastici. La fondazione deriva dall'esperienza laboratoriale iniziata nel 2001.
Nel 2001, a Torino, è partito il progetto del primo Laboratorio Culturale che, con le sue attività didattiche, ha contribuito e contribuisce alla costruzione della personalità degli studenti che ancora lo frequentano, aprendo loro gli orizzonti del sapere. Dopo una prima fase sperimentale, il laboratorio è stato ideato, dal prof. Dario Coppola, e ha così preso corpo nel 2004 con l'acronimo LDG, cioè Laboratorio Didattico del Giusti, il liceo torinese nel quale l'attività ha visto i suoi esordi raccogliendo l'eredità di un grande docente di quel liceo, alla cui memoria il laboratorio è perciò stato dedicato: si tratta del prof. Giorgio Balmas.
Dal 2007 il progetto ha allargato il suo raggio d'azione ed è diventato un laboratorio interscolastico al quale, nella IIIB (2008-09) del Liceo Alfieri, è stato attribuito dal fondatore il nome LC QUINTILIANO. Da allora, il laboratorio ha raggiunto con le sue proposte anche gli studenti e i docenti di altre prestigiose scuole torinesi, e della provincia, come il Copernico, il D'Azeglio, il Majorana di Moncalieri e di Torino, il Gioberti, il Cattaneo, il Ferraris, il Cottini, lo Spinelli, lo Steiner, il Gobetti, il Regina Margherita, il Grassi, il Conservatorio Verdi e - anche - l'Università degli Studi e il Politecnico di Torino.
Nel 2009 sono stati attivati nove laboratori paralleli del Quintiliano corrispondenti alle redazioni scolastiche attive nei settori dell'istruzione secondaria (scuole superiori) e degli atenei torinesi.
Nel 2010 viene stilato il progetto della costituzione di un'Associazione Culturale che comprenda i laboratori già attivi e quelli da attivare.

Le proposte culturali dei laboratori sono di vario tipo:

THEATRUM: visione di spettacoli, a teatro;

AUDITORIUM: ascolto di concerti;

CINEFORUM: visione critica di film al cinema; partecipazione a rassegne cinematografiche;

SYMPOSIUM: incontro, con cena, per socializzare e riflettere informalmente, a caldo, sullo spettacolo cui si è assistito, anche con l'ausilio di schede didattiche;

CIVES: approfondimenti su legalità, educazione alla cittadinanza, Costituzione Italiana;

LUDUS: appuntamenti etico-sportivi;

ETHNE: partecipazione alle iniziative multietniche del territorio;

PACHA MAMA: iniziative ambientali ed ecologiche;

GANDHI: iniziative non-violente contro ogni tipo di discriminazione;

AGORÁ: dibattiti su temi d'attualità per la formazione delle opinioni;

BIBLOS: presentazione di libri;
ARTIFICIUM: promozione dei talenti artistici dei nostri allievi ed ex-allievi e progettazione delle visite alle mostre d'arte;
MNEMOSYNE: recupero delle nostre origini culturali nella storia (viaggio nella memoria, rievocazioni, visite a mostre, spettacoli, conferenze, lezioni introduttive alla storia del teatro, del cinema, della televisione e della radio);
MONOGRAPHIA: presentazioni monografiche interdisciplinari di autori attraverso significative opere che hanno arricchito il nostro patrimonio culturale;
EXPERT: trattazione di tematiche, da parte di esperti, per conoscere meglio le dinamiche dei fenomeni che ci presentano l'attualità e la storia;
DOSSIER: approfondimenti, documentazioni, testimonianze, recensioni, raccolte, relazioni, ricerche e tesine;
IN ITINERE: viaggi di istruzione brevi fuori urbe;
CAUPONA: incontri per accrescere e raffinare la cultura enogastronomica;
AUGUSTA TAURINORUM: lezioni itineranti nei luoghi storici della nostra città, che hanno visto transitare i maestri del sapere, e che ancora ne conservano l'eco;

DHARMA: appuntamenti con la filosofia e la spiritualità;
BERUF: informazione e formazione economica;
REPORTER: la realtà fotografata ad arte (mostre fotografiche);
IN CONCERT: reading, tendenze musicali, concerti;
CINEFERIAE: visione critica di film su richiesta degli studenti durante le vacanze.

Inoltre, il settore Informazione dei Laboratori comprende:


MONITOR: avvisi e segnalazioni;
VADEMECUM: segnalazioni di eventi culturali nel territorio urbano;
IN AETHERE: la cultura in tv o via radio;
NEWS: notizie dalle scuole collegate col nostro laboratorio;
WEB: notizie dalla rete.

Nel 2009 sono stati aperti anche:
1) un gruppo ufficiale su Facebook;
2) un canale video "LC QuintilianoTV" su YouTube, che consente un'espressione ulteriore della creatività comune di chi continua a costruire i nostri laboratori.
Gli studenti "storici" che, negli anni passati, hanno contribuito, insieme a decine di altri, con il coordinatore a condurre QUINTILIANO sono stati:

GUGLIELMO SANDRI GIACHINO (2005-06)
NICOLO' STROCCO (2006-07)
FLAVIO MERGOTTI (2007-08)
FEDERICO GARINO (2008-09)
ALBERTO ZANELLO (2008-09)
DAVIDE BIAGIONI (2008-09)
FEDERICO SILVESTRI (2008-09)
JACOPO VILLANI (2009-10)
ALBERTO SALUZZO coordinatore della costituenda Associazione Culturale (2009-10)


dal 24 settembre 2010:

data della costituzione dell'Associazione Quintiliano
Elezione del primo
Consiglio Direttivo (2010 - 11)
Presidente: Dario Coppola. Vice Presidente: Davide Biagioni (da settembre a dicembre 2010); Emanuele Amo (da gennaio 2011); Tesoriere: Federico Garino; Segretario: Alberto Saluzzo (da settembre 2010 a gennaio 2011); Davide Biagioni (da febbraio 2011); Altri Consiglieri: Alberto Zanello, Jacopo Villani, Antonino D'Ambra, Irene Fusi, Daniele Grillo.


dal 24 settembre 2011:
secondo Consiglio Direttivo (2011-12)

Presidente: Dario Coppola; Vice Presidente: Anton De Nicolò; Tesoriere: Stefano Marino; Segretario organizzativo: Ario Corapi (da settembre 2011 a marzo 2012); Jacopo Villani (da marzo 2012). Comitato esecutivo: ai consiglieri sopra citati si aggiungono i sottotesorieri Alessandro Minetti, Jacopo Villani (fino a marzo 2012), Ario Corapi (da marzo 2012) e i sottosegretari Bernardo Basilici Menini, Marcello Fadda.






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